IL DREAMTIME DI NAPOLI-DREAMSTHEORY ARTS
Dreamstheory Italo/Australian Multimedia Arts Centre (Piazza Cesarea, 5 - 80136 Napoli) presents: "Il Dreamtime di Napoli" - Video Progetto Poetico by Maria Luisa Santella - Interventi Pittorici: Michele Gentile - Interventi Poetici: Antonio Ongari - Con Gianni Abbate -Viaggio nel subconscio della Città dei Misteri - From Darkness to Revelation attraverso i luoghi mitici, dal Lago d'Averno al Vesuvio, dalla grotta della Sibilla Cumana a Pompei, dalla Cappella S.Severo al Palazzo degli Spiriti, tracciando una mappa dei riti, dei miti, delle leggende, dei sensi - Collabara con le tue storie - (scrivi a marluna3001@yahoo.com)
IL MIO ULTIMO VIDEO:
THE MAKING OF A DREAM:
PIECE NOIRE
SCRITTO E DIRETTO DA
ENZO MOSCATO

NEL VIDEO
CONTORNATO DALLA COMPAGNIA.
NAPOLI TEATRO MERCADANTE
PER IL
TEATRO FESTIVAL NAPOLI ITALIA
GIUGNO 2009
http://www.new.facebook.com/home.php?ref=home#/video/video.php?v=1145398564751&comments
Per ritrarre il grido che ho sognato,
per ritrarlo con le parole vive,
con le parole appropriate,
e per farlo passare,
bocca a bocca e soffio a soffio,
non nell’orecchio
ma nel petto dello spettatore.
Fra il personaggio che si agita in me
quando, attore, mi muovo in scena
e quello che sono
quando mi muovo nella realtà,
c’è una differenza di grado,
certamente,
ma a vantaggio
della realtà teatrale.
Quando vivo non mi sento vivere.
Ma quando recito allora mi sento esistere.
Che cosa mi può impedire
di credere al sogno del teatro
quando credo al sogno della realtà?
Quando sogno faccio qualcosa
e in teatro faccio qualcosa.
Gli avvenimenti del sogno
guidati
dalla mia coscienza profonda
m’insegnano il significato
degli avvenimenti della veglia
dove è la nuda fatalità
che mi guida.
Ora il teatro
è come una grande veglia
dove è la nuda fatalità
che mi guida.
Antonin Artaud,
Il teatro e il suo doppio

(NELLA FOTO:
MARIA LUISA SANTELLA
VALENTINA CAPONE )
"...con cura fermò il Tempo,
per tutto il tempo che desiderò..."
Seta, Baricco.

TEMPI DI GIOCO
LUI - Vieni tra le mie braccia,
batuffolino rosa.
LEI - Prima amami come ti amo io.
LUI - Fallo anche tu.
LEI - Guarda...
Che sono quelle fiamme?
LUI - E' tutto per finta.
LEI - Anche ciò
che avviene per finta
ha una sua realtà.
LUI - Senti?
L'eco dell'invito
dell'Imbonitore di turno:
'Sorridete all'obbiettivo,
tranquilli,
è solo una trappola
intorno alla caviglia,
varcate questa soglia.'
LEI - Sparano ancora.
LUI - Ho avuto un'idea.
Non scherzo, non ridere.
Ho avuto un'idea.
Ho pensato
di fare un salto da te
dal per sempre
nel per sempre
di questo qualcosa
più grande del mondo
in cui ti trovi.
Eccomi qua,
un brindisi alla Piramide
fonte di ogni conoscenza.
LEI - Un attimo,
mi sento persa.
Come un blocco mentale.
E se ci trovassimo
in un gioco truccato?
LUI - Un caffè?
LEI - Non voglio perdere il treno.
LUI - Fermati qui con me.
Sono solo un giocatore sincero.
LEI - Mi sento sollevata.
LUI - C'è un tempo per tutte le cose.
Tutto è perfetto
nella sincronicità
di coincidenze e casualità
Tutto sorride
con la forza delle stelle
quando ci si ama.
I corpi diventano una Mappa
su cui s'impara
a riconoscere il Tempo come:
AMORE
LEI - Tempi di Gioco.
Tempi Attraversabili.
Tempi del Pensiero Mutevole.
Tempo Spirituale Immutabile.
LUI - Costruire e Distruggere certezze...
LEI - ....fa venire una fame......
irresistibile.....
LUI - Aiuta la salute?
LEI - Mi fa tornare sempre
nello stesso punto
a trovare nuove prove.
LUI - Vedo doppio.
LEI - Io triplo, anzi multiplo.
LUI - Touchè!
LEI - Se vengono altri...altre...
non mi chiamare più.
LUI - Io ti uccido...
per farti subito risorgere
tra le mie braccia.
LEI - Il sole feconda l'uovo e la vergine concepisce un Emu.
LUI - Mi colmi di futuro dal passato
mentre mi presento nel presente.
Vieni?
LEI - Nell'organizzazione razionale del visibile?
LUI - In incanto e meraviglia.
LEI - Dove si realizza il sogno?
LUI - Nel nostro fatato microcosmo.
LEI - Ah, dove ognuno
ha la sua storia
nella storia delle storie.
Voliamo.
LUI - Tutto è magico
visto con gli occhi di un bambino
LEI - Goal!!!!
LUI - Un'ombra
applaude dal buio di un palco.
IL TUTTO NEL NULLA
Lasciamo perdere
Inferno e Paradiso
e dimentichiamo
anche il Purgatorio.
Tutto esiste
solo se vogliamo.
Ognuno vive
in un suo mondo.
Il nostro, ora,
può essere meraviglioso
se vogliamo.
Lasciamolo splendere.
Lasciamoci trascinare
dalle onde del sogno.
Lasciamoci lambire
dalla dolcezza della luna.
Lasciamoci coccolare
dalle sensazioni.
Il tutto è nel nulla.
Nel nulla è il tutto .
TUTTO AFFONDA
NEL VIRUS GLOBALE...
SOLI
AFFOGHIAMO
NEI LIQUAMI
SENZA AMORE PURO...
NON CI RESTA
CHE LASCIARE LIBERO
IN NOI
L'URLO DELL'ARTE....
IL DENARO
MANGIA SE STESSO
GULP
E DIGERENDOSI
SCOMPARE
TRA I RIFUITI...
ARRICACAURO...
STIAMO ATTENTI
AI DESIDERI
CHE CI LOGORANO,
NON DESIDERARE NULLA
E'
ESSERE......

ED ECCOMI IN AUSTRALIA
BUONE FESTE....
BUON ANNO NUOVO....
E CHE SIA NUOVO...
OZZY SMILES....
FINE DI UN'ERA

( Un lavoro di Zumbi - Lorenzo De Felici.
Scrive, disegna e colora. E si diverte.)
Siamo tutti angosciati,
ci meritiamo qualcosa di meglio.
Si!
Sarebbe proprio il momento
di dar vita ad un gruppo
forte e illuminato,
ma, purtroppo, molti si perdono
nel confondere
la potenza del sapersi 'unici'
con il senso dell'impotente 'ego'
che li spinge alla catastrofe.
Così restiamo soli,
isolati su un baratro
che ingoia la società intera
senza poter far nulla,
tranne restare in contatto
con i pochi che lo capiscono.
Forse è proprio così
che muore questo sporco mondo.
Bene! Che muoia presto!
Il mondo nuovo avanza!!!!
Il problema più grave è
che ancora sono troppi
quelli che ignorano
il Potere Carismatico
per continuare a cercare
il Potere Terreno!!!!!
Che vengano ingoiati
dal potere terreno
che serve solo a stritolare
chi ce l'ha
senza comprenderne il senso
come chi lo desidera
senza qualità per poterlo gestire!
Viva la meritocrazia!
All the best!
Ogni volta
la stessa storia
per i suicidati
dalla società?

Non sto a dire
quanti problemi
mi stringono in un angolo
pronti a mettermi a terra.
So che esisto
nella mia
isola parallela.
Mi basta.
Vado avanti.
Il diavolo,
stupito di fronte
a quest'oceano di bene,
sbadiglia.
Sorrido estatica
inondandolo di Luce.
DEJA VU
![]()
Camminando sola,
in mezzo a tanta gente,
fino all`altra parte
della terra e del cielo,
rompendomi spesso le ossa,
alzandomi con un sorriso,
vedo tutto perfetto,
in tutti e tutto
sento il tocco Divino,
amo e ammiro
uno per uno
per ciò che sono,
ognuno
in un modo
che è il suo proprio,
quello
che da sempre ci lega.
Tutte le creature
che incontro,
incluso lo scenario
in cui mi trovo,
sono un deja vu.